Museo Ferrari: Mostra Ferrari Forever, icona al Museo Enzo Ferrari e tappa a Maranello


La settimana scorsa ho preso la mia amata Alfa Romeo 4C e mi sono recato in un tour motoristico a Modena, la città della Ferrari e sono andato immediatamente a visitare il Museo Enzo Ferrari.
Già anni fa avevo avuto il piacere di addentrarmi tra queste mura ma ora vi è una mostra unica, “Ferrari Forever”, in omaggio al Dipartimento Ferrari Classiche.
In questa mostra, perfettamente allestita in modo da poter ammirare ogni dettaglio di stupende Ferrari che difficilmente possiamo vedere ancora circolare, ci si addentra nell’osservazione di modelli iconici che vengono tutelati e “coccolati” dal dipartimento da me citato.
Si tratta di un servizio per la tutela di queste auto storiche e che il gruppo Ferrari ha creato nel 2006 per i propri clienti e che ora permette di esser visibile al pubblico proprio in occasione dei 75 anni di questo marchio che Enzo Ferrari ha formato e amato.
Camminando tra queste vetture storiche viene raccontata un’epoca, una passione, un’artigianalità delicata e precisa delineando i vari servizi come la Certificazione d’Autenticità, riservato a vetture di almeno 20 anni, stradali, sportcar o prototipi che siano. Una sorta di ASI ancora più di nicchia e che risulta essere l’unico certificato ufficiale che può garantire al proprietario la perfetta veridicità della propria vettura.
Di vettura in vettura si scoprono i bozzetti, i dettagli, le particolarità, le caratteristiche di manutenzione creando un filo logico alla mostra stressa e catturando ancora di più l’attenzione degli appassionati.
Inoltre, avvicinandosi alla sala dedicata ai motori (vi innamorerete e passerete ore ad ammirare ogni dettaglio dei molteplici motori esposti), ci si può fermare in un’area dedicata dove è possibile salire su una Ferrari e farsi fotografare dall’addetta.
Proseguendo, ho trovato davvero interessante l’area che hanno voluto allestire per dare il giusto valore all’Archivio storico della Ferrari; una sorta di angolo segreto dove sono celate le schede di montaggio delle loro opere d’arte.
Un agglomerato di vetture storiche che rappresenta solo un estratto esemplare dei capolavori del marchio Ferrari dove sportività, eleganza e raffinatezza si fondono in autovetture uniche.
Superlativa la 250 GT Competizione Tour de France del ’56 proprio perché ognuna di esse è unica e, sicuramente i fan più storici lo sanno, creata nell’atelier della Carrozzeria Scaglietti dove venivano realizzate le Ferrari più “speciali” grazie alla bravura e alla competenza di uno staff di veri artigiani che hanno concretamente dato valore a questo marchio.
Si prosegue la visita potendo ammirare anche un’opera d’arte in acciaio e legno che ricrea il mascherone della Ferrari 500 Mondial del ’53; opera ideata per la collezione ModenArt.
Proprio nella parete di fronte a questo capolavoro, ad un certo punto, potete ammirare un filmato, quai commovente, che ripercorre la vita di Enzo Ferrari attraverso immagini, fotografie, attivi di vita sportiva che, parallelamente all’excursus storico italiano, si evolve ingrandendo sempre più la poetica e la magnificenza del marchio Ferrari.


Quando poi si arriva all’uscita, ci si addentra in un’altra zona del Museo Enzo Ferrari, all’interno dell’Officina Meccanica Alfredo Ferrari, dove poter ammirare altre vetture uniche, per esempio una fantastica F40 ed una monoposto di Formula1; inoltre, estratti della vita di Enzo Ferrari assieme all’Avvocato Gianni Agnelli e del marchio stesso.
Si tratta di un museo che ha da sempre il suo fascino sia per il marchio ad esso associato quanto per l’architettura del luogo stesso.
Addentrarsi è ogni volta una grande emozione e porta a riscoprire opere uniche che ogni amante delle auto storiche ama di sicuro ma, oltre a questo, è un esempio del design italiano, del valore artistico e artigianale e manifatturiero che ha caratterizzato e caratterizza ancora buona parte del settore industriale italiano e che ogni giovane d’oggi dovrebbe scoprire.
Inoltre, dopo aver ammirato il Museo Enzo Ferrari di Modena, mi sono spostato a Maranello dove, dopo un pranzo allo storico Ristorante Cavallino adiacente alla fabbrica Ferrari, mi sono recato anche al Museo Ferrari.
Anche questo lo avevo potuto ammirare anni fa ma, in questa occasione ho potuto godermi la mostra “GT 2021, a memorable year”, ovvero la celebrazione dell’anno più vincente per il marchio Ferrari nelle competizioni GT.
Ho potuto ammirare le varie coppe, gustarmi dei filmati e immagini e soprattutto le 488GTE di AF Corse e la numero 51 che, in classe LMGTE, si è imposta in almeno tre occasioni, tra cui i titoli mondiali dall’istituzione WEC. Ma anche la 83 che ha percorso la 24 Ore di Le Mans dimostrando tutto il suo valore e rombando a più non posso.
Insomma, mi sono preso un giorno per gustarmi il mondo Ferrari e questi due musei ricchi di storia e di amore automobilistico.
CLICCANDO QUI andrete alla sezione dedicata all’acquisto dei biglietti direttamente sul sito ferrari.com e, tra le opzioni, potete fare come ho fatto io, ovvero acquistare la combo dei due musei e visionarli entrambi con un tempo di validità di 48 ore.
Non fatevi sfuggire l’occasione di ammirare queste vetture storiche e di scoprire il marchio Ferrari, un’icona e una garanzia automobilistica tutta italiana.