Chi siamo

Colombini, un cognome che ha fatto la storia e continua

Rivenditori auto d'epoca

Mi chiamo Michele Colombini Gnutti, classe 1987, vivo a Brescia (la mitica città delle Mille Miglia), sono cresciuto tra i rombi delle auto e sono figlio di un commerciante di auto. Mio padre, Marco Colombini, era il mio eroe fin da quando sono nato. È stato colui che ora mi porta qui a parlarvi di me iniziando una nuova avventura in sua memoria e con i suoi insegnamenti.

Colombini era il nome della concessionaria di mio padre. L’aprì nel 1982 e si dedicò con tutto sé stesso a quest’avventura. Non ho visto gli inizi perché non ero ancora nato ma mia madre mi raccontava (e lo fa ancora) di come tutto ebbe inizio ma poi, potete immaginarlo, non ho tardato a scoprire direttamente questo mondo.

Lui amava il suo lavoro ma, pur di stare un po’ con me, dopo scuola spesso mi portava in concessionaria e credo sia stato questo a creare un immenso legame tra me, lui e le automobili. Facevo i compiti nel suo ufficio, su questo tavolo di legno per me enorme e, magari quando sapevo (o credevo) di non esser visto, mi sedevo sulla sua imponente sedia dietro la scrivania e immaginavo di esser grande e forte come lui. Ammiravo le sue foto, i cimeli che arricchivano il suo studio, la targhetta con il suo nome… lo imitavo così tanto che credo di aver preso buona parte delle sue peculiarità per osmosi.

Fin da piccolo giravo in salone con la targhetta con su il mio nome come se fossi un venditore, salivo sulle macchine che sapevano di nuovo e facevo finta di farle vedere e di venderle e mi incantavo ad osservare mio padre al lavoro. Quando doveva presentare dei nuovi modelli diventavo euforico; era bellissimo scoprire nuove macchine prima di tutti e interagire con i visitatori mostrando loro i modellini che dovevano essere degli omaggi ma che provavo a vendere immaginando fossero vere automobili… e in qualche caso ci sono proprio riuscito! Oppure, quando doveva andare in officina, in magazzino o da un venditore, lo seguivo sempre e ascoltavo immaginandomi un giorno come lui e non nascondo che il mio desiderio è di portagli onore e continuare la sua passione.

Era il mio eroe, lo ammiravo e stimavo tanto. Stando con lui provavo sicurezza perché quello che faceva era spontaneo, con naturalezza e sicurezza. Era molto esigente ma allo stesso tempo molto disponibile e altruista con i suoi collaboratori che ancora oggi mi parlano di lui narrandomi anche di momenti ed episodi che non sapevo. A volte incontro suoi vecchi clienti che tessono ancora infiniti commenti e lodi ed io mi commuovo sempre perché non è da tutti poter vantarsi di aver avuto un papà così unico e ammirato soprattutto per il cuore che aveva… era proprio il mio supereroe.
Ora che sono un uomo voglio rendergli il giusto onore e, grazie ai suoi insegnamenti, non di certo eguagliarlo (a mio avviso impossibile), ma continuare ciò che lui ha iniziato.

Di sicuro non mi vedrete spesso in giacca e cravatta (sua peculiarità) però state certi che ogni automobile che venderò sarà “coccolata” con tanto entusiasmo quanto quello che mi trasmetteva mio padre. Voglio anch’io fare così e di questo ne faccio un capo saldo.

Dunque, cari lettori, mi spingono i bei ricordi, le emozioni, i traguardi che lui ha raggiunto e condiviso con me e il resto della sua famiglia. Vorrei che mia moglie e mia figlia fossero un giorno fieri di come io lo ero di lui in ambito lavorativo e umano e credo che questa sia un’ulteriore spinta per premere sull’acceleratore e iniziare questa sfida.

Ma non ho deciso di (ri)aprire Colombini solo per l’amore verso mio padre.

Da lui è nato tutto ma, negli anni ho imparato a conoscere le auto in tutta la loro complessa bellezza documentandomi, cercando le loro particolarità, scoprendo la loro storia e principalmente, riguardo a quelle d’epoca che io considero delle opere d’arte. Di anno in anno mi sono affinato in questo settore imparando a riconoscere l’originalità di un’auto, le caratteristiche e così via. Mi sono addentrato in questo ramo e continuo ad informarmi rimanendo sempre aggiornato su ogni aspetto che le caratterizza. Ad ogni mio cliente voglio dare un’esperienza indimenticabile e il giusto servizio che richiede professionalità, serietà, competenza e passione… e so che tutto questo non mi manca.

Siamo al via, sulla riga bianca con il semaforo verde appena scattato, sullo start di un nuovo percorso che sono certo mi darà molto e mi farà crescere tanto.

Colombini è il mio cognome ma è anche il mio stile di vita: amore per le quattro ruote, competenza e sincerità.

 

– Michele Colombini Gnutti