Perché l’auto d’epoca come investimento?

Lo so che molti di voi s’immaginano (se già non hanno quest’opportunità) di guidare una stupenda auto storica tra le campagne toscane o i vigneti franciacortini magari con una cabriolet e il sole che scalda la giornata; questo è già un magnifico punto di partenza riguardo all’investire sull’auto d’epoca, ma c’è molto di più.

Oggi l’auto è totalmente elettronica, con una comodità di guida immensa che però rende forse tutto un po’ impersonale. Guidare un’auto storica, invece, riporta alla vera e originale “forza” dello stare al volante godendosi la pura meccanica gustandosi dei veri capolavori artistici dato che ogni vettura risulta unica per estetica e originalità.

E non sottovalutiamo i ricordi. Quei pensieri che spesso ci salgono alla mente e riportano nel cuore la nostra prima volta al volante, una foto di un genitore che guida una vecchia Alfa Romeo, un racconto del nonno; tutto questo ci porta a voler parcheggiare in garage un pezzo della famiglia, un oggetto che diventi un continuum da tramandare di generazione in generazione.


E poi c’è l’investimento.

Spesso si vede l’auto storica come un oggetto d’acquistare per passione ma, in verità, è un grandissimo investimento positivo che, anche nell’anno precedente, è rimasto stabile nonostante la crisi e le difficoltà dovute alla pandemia da Covid-19, basti pensare che negli ultimi anni ha superato l’apprezzamento del mercato di estimatori di vini ed orologi.


E la rarità del prodotto?

Le auto d’epoca scarseggiano e sarà sempre più raro trovarle. Questa particolare caratteristica determina un fattore importante che si manifesta nel sicuro aumento di valore in caso di rivendita soprattutto negli anni a venire. Man mano che gli anni passano, ogni vettura storica posseduta diventa un capitale con una quotazione sempre maggiore. Inoltre, più la macchina è in buone condizioni, meno chilometri ha, più è rara e il tipo di motore, insieme al numero di esemplari prodotti e disponibili, più il prezzo sale e questi sono fattori determinanti per capirne il valore e la quotazione.

Possedere un’auto d’epoca significa anche conteggiare una manutenzione regolare affinché la meccanica e la carrozzeria non si deteriori e non insorgano problematiche che potrebbero rovinare la vettura; dunque, è fondamentale pianificare anche i costi di mantenimento, ma non pensate che questo sia un grande ostacolo. Il mercato dei ricambi d’epoca è ben distribuito nel nostro territorio e, con i giusti canali, non è difficoltoso reperire i pezzi di cui si può aver necessità anche perché ci sono delle aziende specializzate proprio in questo e stanno continuando a formare giovani “leve” affinché questo settore continui ad espandersi e possa garantire il giusto servizio per queste opere d’arte ambulanti.

Si, opere d’arte che hanno fatto la storia e che permettono di viaggiare anche tra di essa anche grazie a raduni dove poter confrontarsi con altri appassionati, instaurare amicizie, girovagare su questi mezzi unici e chissà, magari trovare un nuovo investimento da fare.

Però bisogna stare attenti a non investire nel modo sbagliato, magari provando a fare da soli e rischiando d’incappare in qualche fregatura.

Per investire nell’auto d’epoca è fondamentale un aiuto da parte di una persona competente perché non tutte le auto storiche sono uguali e, per fare un buon investimento, bisogna esser a conoscenza di rendimento, valore monetario, rarità e, non da meno, il budget dell’acquirente. Inoltre, questo settore specifico è caratterizzato da mercato di nicchia dove spesso solo tramite il giusto “passaparola” si può arrivare a quella specifica auto che si desidera e una figura come la mia sa quali strade percorrere per arrivare all’obbiettivo del cliente conoscendo collezionisti e appassionati da tutta Italia.

Non da meno, per determinare la quotazione di un’auto d’epoca, è altresì fondamentale conoscere la storia di quello specifico modello se non proprio di quella specifica vettura che magari ha percorso Mille Miglia o è appartenuta a qualche persona illustre. Ci vuole tanta conoscenza di questo settore, tanta passione e tanto amore per queste vetture storiche che ancora oggi fortunatamente possiamo ammirare per le strade. Piccoli grandi gioielli per appassionati e per chi vuole togliersi uno sfizio che certamente lo porterà ad essere entusiasta dell’acquisto fatto e dell’investimento che ne è scaturito.


E quali sono i modelli che possono essere investimenti certi?

La BMW Isetta, con una linea unica, è sicuramente una garanzia d’investimento.

BMW Isetta

La Porsche 911 del 1973 ha una quotazione in costante salita e supera i 50 mila euro.

Porsche 911 del 1973

O, salendo di fascia, la Mercedes-Benz 300 SL, prodotta dal 1954 al 1957, è senza ombra di dubbio una certezza; basti pensare che la sua stima supera i 400 mila euro ed è stata eletta “Auto del secolo” nel 1999 proprio per il suo stile e la sua eleganza.

Mercedes-benz 300 sl 54

L’auto d’epoca è quel quadro su ruote che può risvegliare ricordi, diventare un investimento o, semplicemente, creare nuovi momenti di svago e gioia.

Per esser sicuro di fare il giusto acquisto contattami e sarò a tua disposizione per qualsiasi informazione.